Lavori Interattivi 2020-2021

LAVORI INTERATTIVI 2020-2021

Ecco i Lavori Interattivi, realizzati nel corso dell’anno scolastico 2020-2021 in DaD, a cura della prof.ssa Rosa De Giulio


Il viaggio al femminile nella Divina Commedia

“Il viaggio al femminile nella Divina Commedia”, realizzato dalle classi 3M e 4H, fra Letteratura ed Educazione Civica è un percorso di sensibilizzazione alla parità di genere nato dall’analisi dei
17 Obiettivi dell’Agenda 2030 stilati dall’ONU, dei quali il n. 5 riguarda il raggiungimento della parità di genere e l’eliminazione di ogni f orma di violenza nei confronti di donne e bambine.

Partendo dalla considerazione che per giustificare ogni forma di violenza nei confronti della donna si fa ricorso all’amore, si è deciso di riflettere sull’amore in Dante e più specificatamente nella Divina Commedia.

L’amore nella Divina Commedia è ovunque. Procede dal basso verso l’alto, dai sensi allo spirito, in molte forme diverse: passionale e familiare, terreno e divino, disperato e soave… È l’amore infatti a costituire la vera spinta che induce Dante a intraprendere il suo meraviglioso viaggio dagli inferi al cielo. Tante sono le presenze femminili che abbiamo incontrato nella Commedia: dall’amore lussurioso delle figure confinate all’inferno si passa alla dolcezza di Pia de’ Tolomei nel purgatorio per approdare infine (il prossimo anno) in paradiso all’amore divino di Piccarda Donati e soprattutto di Beatrice. Dante ci ha insegnato che l’innamoramento non è dominio, possesso, controllo, ma considerazione, amore spirituale, riguardo; l’amore come un desiderio legato al rispetto dell’amata. Un legame che porta a migliorare sé stessi.


I LUOGHI DI FOSCOLO

Poeta esule e sempre “perseguitato dal senso di un destino in fuga” (W.Binni), Ugo Foscolo nella sua vita vagò “di gente in gente”, toccando diversi luoghi, senza avere mai la possibilità di radicarsi in alcuno di essi. Numerosissimi furono i suoi spostamenti; nella cartina sono indicati soltanto i luoghi principali presso cui si trovò a vivere. I ragazzi della 4H.


“Pace non trovo, et non ò da fare la guerra”

Quando l’arte incontra la letteratura. La poesia, da sempre, per sua natura è voce dell’anima che affiora nei pensieri dell’uomo con l’intensità del sentimento. Gli alunni della 3M dei Licei Cartesio, partendo dalla poesia di Petrarca “Pace non trovo, et non ò da fare la guerra” con la tecnica del ricalco hanno creato magnifiche poesie incastonate in una splendida raccolta di opere d’arte. Sotto la guida dei proff. Rosa De Giulio e Vincenzo Russo.


Alla scoperta delle maschere apotropaiche dei luoghi del cuore

La valorizzazione del patrimonio artistico culturale ha un ruolo fondamentale per motivare gli studenti e aiutarli ad ottenere una preziosa percezione del passato, del presente e del futuro. Ciò permette a noi insegnanti di superare i tradizionali confini delle discipline scolastiche e dei loro compiti quotidiani. “La Convenzione di Faro (2005) parte dall’idea che la conoscenza e l’uso del patrimonio rientrino nel diritto di partecipazione dei cittadini alla vita culturale, come definito nella Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo. Il testo lo presenta come fonte utile sia allo sviluppo umano, alla valorizzazione delle diversità culturali e alla promozione del dialogo interculturale che a un modello di sviluppo economico fondato sui principi di utilizzo sostenibile delle risorse” e come desiderio e necessità di partecipazione attiva per la sua conservazione, tutela e valorizzazione. Il percorso, curato dalla prof.ssa Rosa De Giulio “Alla scoperta delle maschere apotropaiche dei luoghi del cuore” è stato realizzato dai ragazzi della 1G del nostro istituto, e ha centrato questo obiettivo.

…per non dimenticare

L’ebook “…per non dimenticare”, realizzato dalle classi 1G, 2G, 3M, 4H, raccoglie le attività del percorso di Educazione Civica realizzate durante quest’anno scolastico. Scopo dell’ iniziativa è fare in modo che attraverso la lettura quotidiana di poesie ritrovate nei lager nazisti, il Debate e la tecnica del ricalco, i giovani maturino la consapevolezza che, come dice Papa Francesco, “ricordare è segno di civiltà, è condizione per un futuro migliore di pace e di fraternità, ricordare è anche stare attenti perché queste cose possono succedere un’altra volta”


FRANCESCO PETRARCA: L’intellettuale cosmopolita

 

Petrarca rappresenta una figura di intellettuale nuova rispetto agli scrittori del Duecento e a Dante, E’ un intellettuale cosmopolita, senza radici in una tradizione municipale. Ciò si manifesta nella sua perpetua ansia di viaggiare, nel variare continuamente il luogo dei suoi soggiorni, Avignone, Parma, Milano, Venezia, Padova. Con i ragazzi della 3M abbiamo ripercorso i luoghi da lui frequentati.


KOMOREBI

Compito della scuola e della società, nell’epoca della complessità e della comunicazione digitale, è educare al pensiero critico, alla metacognizione e all’uso consapevole della PAROLA nella relazione comunicativa. E’ possibile all’interno dell’esperienza disciplinare e non, creare occasioni per indugiare, portare alla riflessione e alla meditazione problematiche legate al bullismo/cyberbullismo, allo scopo di conoscerle, prevenirle e ridurle. Efficace risulta essere lavorare sulle storie delle vittime, sulle confessioni di ex bulli o su scritti violenti recuperati sui social e poi analizzati, per riflettere affinché tutti possiamo acquisire la consapevolezza del valore negativo che le offese hanno sulle persone che le subiscono, recuperando le parole negative per rigenerarle e riproporle come frasi o brevi testi positivi. KOMOREBI come la luce che filtra attraverso le foglie, è il risultato di un lavoro di continuo rinnovamento della mia didattica e di sperimentazione di nuove strategie in risposta alle esigenze e agli interessi formativi degli studenti.
Tutti i lavori realizzati dai ragazzi della 1G e 2G sono diventati una mostra in 3D.


EDUCAZIONE CIVICA 2020-2021

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