Capaci di Legalità

21 MAGGIO 2022 – Capaci di Legalità: Leonardo Palmisano interviene nell’Auditorium del Cartesio per parlare della mafia

In occasione del trentennale delle stragi di mafia di Capaci e via D’amelio del 1992, in cui hanno perso la vita i giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino con le loro scorte, gli alunni delle classi 1A, 1B e 1H dei Licei CARTESIO, hanno realizzato un docufilm in cui interpretano..

..Giovanni Falcone in un’intervista tratta dalle teche televisive Rai e Mediaset


..i sopravvissuti delle loro scorte, Giuseppe Costanza, Angelo Corbo, Antonio Vullo

..alcune scene tratte dai film su Falcone e Borsellino, rivestendo i panni dei due giudici

..la lettera che Manfredi Borsellino scrisse per il padre dopo l’attentato, tratto dal video di Pierfrancesco Favino presente nelle teche della TV

..un’intervista a Paolo Borsellino, tratta dalle teche delle testate televisive


..la vedova di Vito Schifani, scorta di Falcone e due testimonianze dei collaboratori di giustizia Tommaso Buscetta e Giovanni Brusca

..una edizione TG dell’attentato a Paolo Borsellino del 1992, nei ruoli di Mentana e Salvo Sottile

..i ruoli dei giudici e delle figure attorno a loro, fino anche ai mafiosi collaboratori di giustizia, ai sopravvissuti della scorta ed ai giornalisti che si occuparono della notizia, nonché recitato alcuni ruoli tatti dai film dedicati ai giudici


10 MAGGIO 2022 – Capaci di Legalità: Mafie e terrorismi..

..gli studenti del Cartesio alla mostra fotografica “Memorie senza indulgenza”

Studenti dei Licei Cartesio che imparano la storia e la cronaca dell’Italia dei primi anni ’90 a spasso per le vie del centro storico di Triggiano. E’ accaduto nella mattinata del 10 maggio nel contesto degli appuntamenti calendarizzati dal Comune dal 6 al 23 maggio a 30 anni dalle stragi di Capaci e via D’Amelio in cui persero la vita i giudici Falcone e Borsellino, oltre che le loro scorte tra cui il poliziotto triggianese Rocco Dicillo.
Da via Carroccio a via Delle Mura passando per via Garibaldi, largo Mercato, via del Castello, Largo Nitti, la storica Piazza San Martino. Quindi piazza Marinullo, via dalla Chiesa, la rinomata via Forno Grande, via Orti sino a Largo La Croce. Tredici “stazioni” di una processione didattica ed un viaggio nella storia contemporanea della Sicilia e del Sud Italia nel nucleo antico della città. Cuore pulsante di vite, racconti ed aneddoti di “Mafie e terrorismi”: questo il titolo della passeggiata in compagnia del sindaco Antonio Donatelli, dell’assessora alla legalità Arcangela Finamore e di Leo Palmisano, quest’ultimo coordinatore di Made in Triggiano Cantiere dell’Antimafia sociale. Per il Liceo Cartesio, la dirigente Maria Morisco e gli studenti di 17 classi accompagnati dai rispettivi professori.
“Nella mostra Tony Gentile. Memoria senza indulgenza” (si concluderà il giorno 31, ndr), organizzata dalla Fondazione Pasquale Battista in collaborazione con il Comune di Triggiano, in occasione del Mese della Legalità – le parole della curatrice Manuela De Leonardis – l’immagine fotografica è chiamata ad assolvere un ruolo sociale importantissimo. Gentile non documenta soltanto gli aspetti più tragici di un momento storico particolarmente doloroso, ma anche il risveglio delle coscienze, quella consapevolezza da parte di un grandissimo numero di cittadini che si oppongono alla mafia, trovando la forza di manifestare nelle piazze, facendo sentire la propria voce: adulti e bambini”.
“Così – conclude De Leonardis – dislocate nelle vie del centro storico di Triggiano, una selezione di 13 di queste fotografie prendono vita nella quotidianità, entrando a loro volta nel tessuto narrativo della storia – una parentesi di storia italiana che riguarda tutti noi – affermando così la loro valenza di patrimonio civile, morale e culturale. Un monito perché in uno stato democratico venga messa da parte la parola “indulgenza”.

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