Presentazione
Data
dal 4 Marzo 2025 al 13 Maggio 2025
Descrizione del progetto
Cosa succede quando la scuola incontra la tecnologia didattica più avanzata? Al Liceo Cartesio di Triggiano gli studenti sono diventati creatori di mondi virtuali, viaggiando tra il passato e il futuro grazie al progetto “Competenze STEM e multilinguistiche nelle scuole statali” previsto dal D.M. 65/2023. Il percorso, guidato dal docente e formatore Andrea Romanazzi, ha messo al centro la realtà virtuale e immersiva, con l’obiettivo di far acquisire ai ragazzi non solo competenze digitali, ma anche quelle abilità fondamentali per il mondo del domani: pensiero divergente, problem solving e creatività. Durante il progetto, gli studenti hanno imparato a usare strumenti come ThingLink, CoSpaces e Artivive, applicazioni che permettono di creare ambienti interattivi, arricchiti da suoni, testi, immagini e animazioni. Ma soprattutto, hanno sperimentato come la tecnologia possa trasformarsi in uno strumento di espressione personale e culturale. I risultati sono stati entusiasmanti. Tra i lavori più apprezzati la ricostruzione in realtà virtuale dell’edificio scolastico del Cartesio navigabile attraverso visori e dispositivi digitali; la creazione di un tempio greco animato, con personaggi che parlano in greco antico l’allestimento di un’ambientazione da Far West in lingua inglese. Alcuni di questi lavori possono essere visionabili ai seguenti link https://edu.delightex.com/HPM-TWM e https://edu.delightex.com/YAP-QPU. I progetti hanno avuto un comune denominatore: unire competenze e conoscenze. Dall’inglese al greco, dalla progettazione architettonica alla narrazione digitale, ogni attività ha mostrato come la realtà virtuale possa abbracciare tutte le discipline scolastiche. Ma il vero successo del progetto è stato l’entusiasmo dei ragazzi divenuti protagonisti di un processo creativo, dove l’apprendimento non è qualcosa da “subire”, ma da costruire. Hanno ideato, programmato, raccontato e animato i propri contenuti, diventando registi e autori del proprio sapere. Questo approccio innovativo ha dimostrato che la scuola può essere un luogo dove si impara anche divertendosi, dove le tecnologie non sono fine a sé stesse, ma mezzi per rendere la didattica più inclusiva, coinvolgente e al passo coi tempi. In un mondo in continua evoluzione, iniziative come questa ci ricordano che investire sulle competenze del futuro significa anche credere nel potenziale dei nostri studenti. E al Liceo Cartesio quel potenziale ha cominciato a prendere forma…
Obiettivi
Il progetto descritto ha diversi obiettivi chiave:
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Acquisizione di competenze digitali avanzate: Gli studenti hanno avuto l'opportunità di sviluppare abilità pratiche nell'uso di strumenti tecnologici avanzati come ThingLink, CoSpaces e Artivive. Questi strumenti permettono di creare ambienti interattivi e immersivi, arricchiti da suoni, immagini e animazioni.
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Sviluppo di abilità trasversali per il futuro: Non si è trattato solo di apprendere come usare la tecnologia, ma anche di acquisire competenze come il pensiero divergente, il problem solving e la creatività. Queste sono competenze essenziali per affrontare le sfide del futuro e per stimolare l'innovazione.
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Integrazione della tecnologia con diverse discipline: Il progetto ha mostrato come la realtà virtuale possa essere applicata a una vasta gamma di materie scolastiche, dall'inglese al greco, dalla progettazione architettonica alla narrazione digitale. Questo approccio multidisciplinare ha reso l'apprendimento più variegato e stimolante.
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Creatività e apprendimento attivo: Gli studenti non sono stati solo spettatori passivi, ma hanno avuto il ruolo di creatori. Hanno ideato, programmato e animato contenuti, trasformandosi in autori e registi del proprio apprendimento. Ciò ha permesso loro di prendere il controllo del proprio percorso formativo, rendendo l'esperienza educativa più coinvolgente e personale.
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Integrazione della realtà virtuale come strumento didattico: La realtà virtuale è stata utilizzata per rendere l'apprendimento più immersivo e dinamico, come nel caso della ricostruzione dell'edificio scolastico o nella creazione di ambientazioni storiche e linguistiche, come il tempio greco o il Far West.
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Valorizzazione dell'inclusività e della didattica innovativa: Il progetto ha mostrato come l'uso delle tecnologie possa rendere la scuola più inclusiva, coinvolgente e al passo coi tempi, favorendo una didattica che non è più un semplice processo di “insegnamento” ma un’attività di esplorazione e creazione. Gli studenti sono stati motivati a imparare divertendosi e partecipando attivamente al loro percorso educativo.
Partecipanti
Studenti di classi diverse di tutti gli indirizzi; i partecipanti provenivano dalle classi 1E, 2B, 3N, 1 M, 1N, 2L