I progetti Erasmus+ sono strumenti attraverso i quali le scuole possono aprirsi alla dimensione europea, favorendo mobilità, formazione, scambio di esperienze e confronto con altri sistemi educativi. Non si tratta quindi soltanto di “andare all’estero”, ma di creare occasioni di crescita per studenti, docenti e personale scolastico, con l’obiettivo di portare nella scuola nuove competenze, metodologie e prospettive.
È proprio da questa consapevolezza che nasce la volontà dei Licei Cartesio di accreditarsi e candidarsi nuovamente per avviare progetti Erasmus+, considerati come un’opportunità qualificante per l’intera comunità scolastica e uno strumento concreto di innovazione didattica, professionale e organizzativa.
Il percorso è iniziato nell’autunno 2025, con la candidatura all’Accreditamento Erasmus+ per l’istruzione scolastica (KA120-SCH), presentata nell’ambito della Call 2025.
L’Accreditamento, accompagnato da un Erasmus Plan biennale, costituisce il quadro strategico all’interno del quale programmare le future attività di mobilità e individua quattro priorità:
- sviluppare il critical thinking nelle discipline STEM e nell’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale;
- potenziare le competenze linguistiche degli studenti;
- promuovere inclusione e cittadinanza attiva;
- migliorare i processi organizzativi e gestionali della scuola, anche attraverso il confronto con realtà europee.
L’obiettivo è fare dell’Erasmus+ non un insieme di esperienze isolate, ma uno strumento di sviluppo dell’intero Istituto, con ricadute sulla didattica, sulla formazione del personale e sull’organizzazione scolastica.
Dopo l’ottenimento dell’Accreditamento, nel febbraio 2026 i Licei Cartesio hanno presentato la candidatura KA121-SCH, destinata a trasformare le priorità dell’Erasmus Plan in concrete attività di mobilità.
Il progetto ha una durata di 15 mesi, dal 1° giugno 2026 al 31 agosto 2027.
Le prime attività si svilupperanno lungo tre principali direttrici.
Sono previsti corsi di formazione all’estero per il personale docente, con l’obiettivo di conoscere metodologie e pratiche educative sviluppate in altri Paesi europei.
Il primo bando di selezione è già stato pubblicato e riguarda il corso “Integrating AI in the Classroom with Critical Thinking”, direttamente collegato alla priorità dell’Erasmus Plan dedicata al pensiero critico, alle STEM e all’Intelligenza Artificiale.
Le esperienze maturate dovranno essere successivamente condivise all’interno dell’Istituto, affinché la mobilità individuale possa trasformarsi in patrimonio professionale comune.
Il progetto prevede inoltre una mobilità di gruppo degli studenti della durata complessiva programmata di sette giorni, con attenzione anche alla partecipazione di studenti con minori opportunità.
L’esperienza permetterà agli studenti di confrontarsi con coetanei europei, utilizzare le lingue in situazioni autentiche e conoscere realtà scolastiche e culturali differenti, sviluppando competenze linguistiche, interculturali, relazionali e di cittadinanza.
La terza tipologia di mobilità è il job shadowing, attraverso il quale docenti e personale potranno osservare direttamente il lavoro e l’organizzazione di altre istituzioni scolastiche europee.
Il confronto riguarderà metodologie didattiche, strumenti digitali, modalità organizzative e pratiche di gestione, con l’obiettivo di individuare esperienze utilmente trasferibili nella realtà dei Licei Cartesio.
Partire, condividere, migliorare
Uno degli elementi centrali del progetto è che l’esperienza Erasmus non si esaurisca nella mobilità.
Partire significa osservare, confrontarsi e acquisire nuove competenze; tornare significa poi condividere e trasferire quanto appreso, affinché i benefici possano raggiungere l’intera comunità scolastica.
Per questo la nuova pagina Erasmus del sito istituzionale accompagnerà il progetto durante il suo sviluppo, documentando le attività, raccontando le esperienze dei partecipanti e rendendo disponibili materiali e risultati.
Un progetto per tutta la comunità scolastica
L’Erasmus+ dei Licei Cartesio nasce quindi con una prospettiva più ampia della semplice mobilità internazionale.
Studenti, docenti e personale scolastico saranno progressivamente coinvolti in un percorso finalizzato a rendere la scuola più aperta al confronto europeo e maggiormente capace di trasformare le esperienze internazionali in occasioni di crescita e innovazione.
Il viaggio è appena iniziato.
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